Scadenza: 29 settembre 2025.

In previsione del prossimo Piano d’azione contro il cyberbullismo, attraverso una Consultazione pubblica lanciata online la Commissione Europea sta raccogliendo contributi dalle categorie di pubblico direttamente o indirettamente coinvolte in questa piaga sociale: da minori e giovani in primo luogo, così come da autorità pubbliche, istituti scolastici e insegnanti, organizzazioni della società civile per i diritti dei bambini, piattaforme online, associazioni di settore e altri ancora. L’obiettivo principale è una condivisione di esperienze che possa rendere più aderente alla realtà la programmazione delle attività di contrasto, assicurandone una maggiore efficacia.

«Il cyberbullismo è in aumento, – si legge sul sito della Commissione europea – alimentato dalla crescente digitalizzazione della vita dei giovani e dal più ampio accesso ai social media. Circa 1 adolescente su 6 dichiara di essere vittima di cyberbullismo, mentre 1 su 8 ammette di averlo commesso».

È pertanto auspicabile che nell’elaborazione di una strategia globale, inclusiva ed efficace per contrastare il cyberbullismo in tutta la UE, siano in particolare i giovani ad offrire indicazioni ed elementi utili alla Commissione Euriopea, attraverso la partecipazione alla suddetta Consultazione pubblica. Parallelamente, la Commissione sta tenendo consultazioni mirate, tra cui una rivolta ai bambini attraverso la  Children Participation Platform.

La consultazione pubblica sul cyberbullismo è disponibile in tutte le lingue dell’Unione Europea sul portale Have Your Say, anche in una versione di facile lettura (aggiornata al 29/07) e in formato Word per gli utenti di lettori di schermo. 

  • Per ulteriori informazioni e partecipare alla Consultazione vai QUI